In collaborazione con: C.R.A.L. – A.P.T. Gorizia
Partenza in pullman nella prima mattinata e percorso interamente autostradale fino a raggiungere
Mantova. Il fiume Mincio forma la distesa lacustre che abbraccia la città e costituisce l’ambiente naturale di una delle più suggestive città lombarde, patrimonio UNESCO dal 2008. La sua storia è indissolubilmente legata alla nobile famiglia dei Gonzaga, che la resero uno dei maggiori centri culturali nel Rinascimento, dotandola inoltre di splendidi edifici. Incontrata la guida si inizia con la visita al prezioso nucleo storico, dalle atmosfere neoclassiche, intervallate da scorci rinascimentali e medievali: Piazza Sordello, definita di lato dalla mole di Palazzo Ducale e chiusa di sfondo dal Duomo. La Cattedrale, di fondazione medievale, conserva il campanile romanico, ma ha interno cinquecentesco dovuto a Giulio Romano e facciata del Settecento. A breve distanza si trova il secondo slargo storico di Mantova, Piazza delle Erbe, dove sorge una serie di edifici medievali composta dalla Rotonda di San Lorenzo, dalla quattrocentesca Torre dell’Orologio, dal Palazzo della Ragione e dal Palazzo del Podestà. I vicinissimi portici di via Broletto sono contigui alla più importante chiesa cittadina, Sant’Andrea, capolavoro dell’architettura religiosa rinascimentale ad opera di Leon Battista Alberti e completata a metà Settecento. Pranzo in ristorante e, nel pomeriggio, visita allo splendido
Palazzo Te, uno dei più straordinari esempi di villa suburbana in Italia, progettata dal 1525 al 1535 da
Giulio Romano allievo di
Raffaello, per
Federico II Gonzaga. Qui, dove sorgevano le scuderie della famiglia, Federico II volle creare una villa di rappresentanza, dedicata agli svaghi e a sontuosi ricevimenti, che nei suoi dettagli e nelle sue decorazioni rivela il passaggio dagli splendori rinascimentali alle esuberanze manieriste. Tra ambienti creati per stupire il visitatore spicca la stupefacente
sala dei Giganti in cui l'arte realizza alla perfezione il prodigio di sostituirsi alla realtà, creando una scena che coinvolge lo spettatore nell'immane tragedia di un mondo in rovina. Evidenti anche i gusti e le passioni di Federico II, come quella per i cavalli, raffigurati nell’omonima sala in dimensioni quasi naturali. Il rientro è previsto in serata.
Quote individuali di partecipazione:
Soci lavoratori € 120,00
Soci Simpatizzanti € 125,00
Soci giornalieri € 130,00
Ragazzi 12/18 anni € 115,00
Bambini fino a 11 anni € 110,00
Le quote comprendono:
- Pullman - guide locali (1 per la visita al centro storico, 2 per la visita a Palazzo Te) – auricolari obbligatori per le visite – ingresso a Palazzo Te – pranzo in ristorante con menu tradizionale comprensivo di bevande – assicurazione sanitaria/bagaglio
Le quote non comprendono:
- mance, extra personali e tutto quanto non espressamente indicato